Una gara differente dalle solite ma così intensa e partecipata che i risultati hanno superato ogni possibile aspettativa.
Questa volta tutti i tiratori di DAC ci hanno messo proprio il …”cuore” ed i risultati non hanno tardato a dimostrarsi.
Ma veniamo alla gara,
le carabine sfoderate “virtualmente” dalle loro custodie presso il campo di tiro dello Sporting, bel consolidato in ogni piccolo dettaglio nell’immaginario collettivo di tutti i competitori, hanno fatto sentire la loro potenziale influenza sui bersagli perfettamente delineati nella mente di ogni concorrente. Mai come in questa occasione per tutta la durata della gara è regnato un serio ed impegnativo silenzio, con grande soddisfazione di un astratto ma attento Direttore di Gara.
Per la prima volta, nella storia di BRAC Italia, una competizione si è conclusa con una splendida vittoria a pari punti di tutti i partecipanti in ognuna delle categorie di gara.
L’atmosfera particolare del momento che si sta attraversando, il senso di forte insicurezza che trasmette non ha intaccato minimamente lo smalto dei “Brac-ers” di DAC ed i risultati che sono scaturiti ne sono la riprova…..

Grazie da parte di tutti noi….