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TSN PISA – 23 – 24 Maggio 2026 – FINALE DI CAMPIONATO

Con la finale tenutasi lo scorso week end presso il TSN di Pisa, ci siamo lasciati alle spalle anche la dodicesima edizione del nostro Campionato Nazionale BRAC Italia Libertas di BR 25 e, anche in questa occasione, grande coesione, partecipazione, sportività ed allegria hanno caratterizzato il suo evento conclusivo che, come già in passato, ha confermato le aspettative che ci si era prefissati.

Un momento di alto significato sportivo, considerato che sette differenti categorie di tiro, hanno visto porsi a confronto più di una settantina di tiratori provenienti da tutta Italia, i quali non si sono fatti alcuno scrupolo nel   raggiungere il TSN di Pisa per partecipare a queste bellissime due giornate di gara.

Quest’anno l’organizzazione dell’evento è stata molto laboriosa ed impegnativa, alcuni problemi di salute, infatti, hanno fortemente influito sull’ operato della gestione che, inoltre, spinta dal notevole numero degli iscritti alla fase Postal,  ha avviato, come già per la scorsa edizione del 2020, una complessa e laboriosa trattativa con l’Unione Italiana Tiro a Segno e con il TSN di Pisa per poter disporre di maggiore spazio in ragione di linee di tiro. Trattativa che si è conclusa con la stipula di una convenzione con l’Unione che ci ha consentito di spostare la nostra Finale e passare dalle dieci linee di Fucecchio alle venti linee di Pisa.

L’Organizzazione ha così visto ampiamente ripagati i propri sforzi raggiungendo con grande soddisfazione gli obiettivi prefissati a conferma dello spirito che da sempre anima il Polo BRAC.

Proprio l’elevato numero delle linee disponibili ha reso possibile, per la prima volta, di allentare i sempre serrati tempi di gara e, il mattino del Sabato, ha visto le prime cinque categorie misurarsi nelle sessioni di tiro sino al tardo pomeriggio, senza la solita concitazione che accompagna da sempre le nostra finale, lasciando successivamente spazio alle premiazioni, per poi riprendere, con lo stesso ritmo, la successiva Domenica, sino alla conclusione dell’evento.

Una competizione significativa che, sin dalla sua componente preliminare di qualificazione (Fase Postal con poco meno di 140 iscritti), ha posto in evidenza un ottimistico ritorno di interesse da parte dei tiratori appassionati di Aria Compressa, dimostrando che la presenza e persistenza del Polo BRAC, nell’ambiente del tiro di precisione Nazionale rappresenta ancora un concreto riferimento e stimolo. E’ stata infatti immensa fonte di soddisfazione leggere nuovamente nella lista dei partecipanti una serie di nominativi che avevano in passato accompagnato le gare del Polo BRAC e che mancavano da qualche anno.

Come per le passate edizioni, la maggior parte dei partecipanti ha raggiunto Pisa il primo pomeriggio di venerdì. 

Qualche tiro di prova, vengono sistemati i bersagli per la gara di sabato, i segnavento sulle linee di tiro e, a seguire, l’ormai immancabile convivio serale, tradizione che caratterizza da sempre la finale di Campionato, a cui, tutti e quarantacinque i commensali, hanno fatto grande onore, svuotando più di una volta i piatti che il gestore del locale non si stancava mai di ricolmare.

Un brindisi, offerto come sempre da Franca Ruffo, un’ottima tiratrice di diottra del TSN di Rho, conclude la serata e ci si accommiata per rivederci il mattino successivo e sederci ai tavoli di tiro dando inizio alla gara.

Sappiamo che le condizioni climatiche rappresentano un elemento fondamentale in questa pratica sportiva. Più particolarmente, il vento e la sua interpretazione lungo le linee di tiro assegnate, rappresenta una delle maggiori difficoltà che debbono affrontare i tiratori. Molti di noi speravano al meglio ma il TSN di Pisa, teatro della nostra finale di Campionato, ha ampiamente dimostrato a tutti che, in quanto a vento, non concede sconti a nessuno.

La gestione del vento si è subito presentata molto complessa.

L’instaurarsi di un’improvvisa alta pressione ha comportato un brusco ed ampio aumento delle temperature (sino a 34°) ed ha dato origine, sin dal mattino di sabato, a correnti d’aria insidiosamente variabili sia in direzione che intensità. Il forte calore ha ingenerato, inoltre, una serie di instabilità dell’aria all’interno del perimetro delle linee di tiro, condizioni che hanno contribuito a complicare maggiormente la situazione. Conseguenza ne sono stati i punteggi totalizzati dai concorrenti, certamente non all’altezza di quelli ottenuti, invece, durante la fase di qualificazione. Il clima non proprio favorevole, tuttavia, non ha assolutamente scoraggiato i partecipanti che, con il massimo impegno, fidando sui suggerimenti dei molteplici segnavento che costellavano il campo di tiro, si sono cimentati in “correzioni di traiettoria” che spesso hanno sfiorato l’improbabile.

Sabato 4 Maggio.

Ore 09.00, arrivano i concorrenti, vengono accolti da Antonella De Santo che, come di prammatica, assume il ruolo di ospite procedendo a registrare tutti i convenuti, a consegnare loro i badge, le tessere Libertas un buono pasto e qualche piccolo gadget…..

……mentre Carlo, il nostro storico ristoratore con il suo furgone da “Street Food”, è pronto ed inizia a preparare caffè e brioches. 

Prendono quindi avvio le verifiche cronografiche, portate a termine con regolarità, a meno di alcune piccole sforature in velocità di uscita per lo più causate dalle particolari condizioni atmosferiche del momento, immediatamente risolte.

Poco prima delle 10.00, orario stabilito per l’inizio della prima sessione di gara, parte la Finale di Campionato.

Cinque categorie, Springer – Sporter – Diopter – Superspringer – SVA (la vecchia Unlimited “A”), due sessioni di tiro per categoria, per un totale di dieci “manches”.

Dal primo ordine di inizio gara, da parte del Direttore di Tiro, concentratissimi sui loro target, tutti i concorrenti si sono impegnati al massimo alternandosi regolarmente alle linee, assegnate, rendendo fluida l’intera competizione nel preciso rispetto dei tempi programmati.

Tra un relay e l’altro, i concorrenti hanno potuto rifocillarsi con l’ausilio di Carlo, e del suo furgone che, con la qualità dei suoi panini ha accontentato i palati di tutti, il suo lampredotto, preparato espresso, e la sua porchetta sono stati apprezzatissimi.

La sessione conclusiva della giornata è stata seguita dalla prima cerimonia di premiazione del Campionato che quest’anno ha riservato qualche sorpresa. 

Di seguito, le classifiche delle cinque categorie in gara Sabato 23 Maggio:

(mancano le immagini di Massimo Sagrestani, Giovanni Vaccaro e Alberto Ferrario in quanto, purtroppo, indisponibili)

Domenica 24 Maggio

Stessi preliminari e caratteristiche della precedente giornata la categoria LVA (Unlimited “B”) ha dato inizio alla competizione, seguita dalla HVA (Open). Due sessioni da due relay ciascuna hanno concluso sia la giornata che la finale

A conclusione dell’evento, la seconda ed ultima cerimonia di premiazione che ha visto salire sui due podi molti nomi noti nel circuito BRAC Italia.

Di seguito le classifiche delle due categorie in gara Domenica 24 Maggio:

Antonella De Santo, con l’impegno e la precisione che la caratterizzano da sempre, anche quest’anno si è sobbarcata da sola l’onere della punteggiatura dei bersagli di gara, un lavoro invisibile, silenzioso che l’ha vista relegata all’interno di una stanza per tutta o quasi la durata dell’evento e che, com’è il suo solito, ha portato a termine in modo magistrale. Ha lasciato il tavolo dei punteggi soltanto per imbracciare la carabina e tirare i propri bersagli in LVA, conseguendo oltretutto risultati di tutto rispetto…  

Il Consigliere del TSN di Pisa, Claudio Bottegoni, ha successivamente provveduto a digitalizzare i risultati determinati da Antonella ed a renderli disponibili attraverso i monitor del sistema di calcolo dei risultati di cui dispone il TSN di Pisa.

A entrambi, tutta la stima e l’apprezzamento da parte dell’’Organizzazione.

Al termine della punteggiatura di ogni categoria, tutti i bersagli prodotti in gara sono stati esposti in visione, senza tuttavia che si manifestasse alcuna contestazione da parte dei concorrenti.

Il Comitato Organizzativo e di Gestione di BRAC Italia, si complimenta e ringrazia tutti i concorrenti alla finale che, con la loro presenza e partecipazione, hanno contribuito, con grande dedizione e sportività, alla riuscita di questo evento. 

Da sottolineare l’impegno del tiratore romano Edmondo Pasquini che, per tutta la durata della competizione, ha instancabilmente operato per garantire al massimo la riuscita dell’evento.. Senza il suo concreto contributo l’Organizzazione non sarebbe stata in grado di gestire la logistica delle due giornate di gara   

Un particolare ringraziamento va al Commissario Straordinario dell’UITS Walter De Giusti che ha cortesemente concesso, su richiesta della ASD BRAC italia per tramite il proprio ente di Affiliazione Libertas, l’utilizzo del TSN di Pisa che ricade sotto sua specifica giurisdizione.

Grazie anche a tutto lo Staff Dirigente del TSN di Pisa, La Presidente Maria Cristina Frataianni, la Vicepresidente Donata Guidi, i Consiglieri Claudio Bottegoni e Salvatore Romano, la cui disponibilità ed attiva collaborazione sono andate ben oltre le aspettative del Polo BRAC.

in conclusione, due intense ed entusiasmanti giornate, piacevoli e divertentissime dove non è mancato spirito sportivo ed agonismo, Un avvenimento particolare che per la sua articolazione, strutturazione ed atmosfera, resta unico nel novero delle attività nazionali  del tiro di precisione con l’Aria Compressa, a livello dilettantistico.

FINALE DEL CAMPIONATO DAC (DESIO ARIA COMPRESSA) 2025/2026

==>. DA FERNANDO MOIOLI

Desio 10/05/2026

Si è svolta oggi a Desio (MB) presso il campo di tiro della Asd DAC l’attesa finale del campionato 2025/2026, a conclusione di un percorso di 8 gare svolte con cadenza mensile, servite per determinare la griglia dei concorrenti sulla base dei punti realizzati in almeno la metà di queste.

I 5 turni della durata di circa un’ora ciascuno sono iniziati alle 8,30 con la prova della specialità Diottra, cui sono seguiti nell’ordine quelli della Super Springer, Sporter, Unlimited per terminare, alle ore 12,30, con l’impegnativa Springer.  

Trattandosi di una finale di campionato, ogni turno ha previsto la produzione di due cartelli, serviti per determinare la classifica conclusiva e l’assegnazione delle posizioni di podio attraverso la somma di punti e mouche . Come sperimentato negli anni passati, disponendo di 8 linee di tiro, la postazione del primo cartello è stata assegnata agli atleti sulla base della posizione guadagnata nella classifica di campionato (al primo classificato la linea 1 al secondo la 2 e cosi a seguire !), mentre per il secondo cartello si è adottata la regola “posizione primo cartello + 5”, in modo da escludere qualsiasi tipo di vantaggio/svantaggio derivante da fattori ambientali.

A discapito delle avverse condizioni meteo con pioggia battente a partire da metà mattinata e vento di intensità non trascurabile negli ultimi due turni di gara, i punteggi realizzati sono stati di indubbia rilevanza, in linea con l’ottimo trend del campionato, in cui si è notata, in quasi tutte le specialità, la capacità di realizzare punteggi  interessanti con discreta continuità.

Entrando nel dettaglio della competizione sportiva, si è percepito fin dall’inizio che l’evento è stato vissuto col giusto feeling sportivo; ovvero col desiderio di competere in prima battuta contro i limiti che ciascuno sentiva in sé e solo successivamente contro le capacità degli altri tiratori.

Questa modalità di partecipazione, più intima e autentica, è quella che sostiene il vero senso dello sport, inteso come processo di crescita individuale e di gruppo lungo un percorso nel quale ciascuno riceve un premio, il miglioramento di se stessi e della collettività cui si appartiene.

Tornando alla gara, i risultati della finale odierna, svolta al termine di un intenso percorso di allenamenti e prove, hanno rispettato i pronostici della vigilia ma solo in parte; nel senso che sebbene le previsioni su chi fossero i candidati al podio delle varie specialità erano condivise e basate su considerazioni ragionevoli , come spesso accade si è scordato “l’effetto sorpresa”, sempre in agguato nelle giornate di grande tensione e agonismo sportivo, dove la capacità individuale di cogliere l’attimo può fare la differenza.

Se da un lato la specialità Sporter, in cui la costanza delle prestazioni di Luca Miraglia nella stagione 2025/26 ha lasciato poco spazio a esiti imprevisti rispetto all’atteso, in tutte le altre si è assistito a un combattimento serrato tra tiratori di grande esperienza come: Sergio Bombardieri, Francesco Cecconi, Riccardo Camatti, Donato Dipinto, Giovanni Vaccaro, Leonardo D’Aleo, Nicola Cascella, Giuseppe Piccoli solo per citarne alcuni tra quelli più noti nel circuito di BRAC ITALIA, capace di sovvertire ogni ragionevole previsione, determinando i risultati che osserviamo nella classifica finale di questa fantastica giornata.

Non posso però concludere questo breve resoconto senza accendere un faro sulla figura di Claudia Comandi, autrice, nel corso delle gare di campionato della specialità Unlimited di risultati entusiasmanti, capaci di mettere in fila tiratori di lungo corso e comprovata capacità.

Di seguito la classifica finale del campionato ed a seguire alcune immagini delle premiazioni:

I risultati della giornata:

La classifica generale:

Il podio:

I protagoniasti……..

FINALE DI CAMPIONATO 2026 – QUALCHE PICCOLO CHIARIMENTO.

Carissimi…. Stanno pervenendo i risultati della sesta ed ultima sessione di tiro del nostro Campionato. Ovviamente ne mancano ancora molti ma sono sicuro che in breve tempo arriveranno tutti….

Non appena saranno completi pubblicherò le graduatorie della sesta gara che saranno anche quelle di accesso alla nostra Finale.

Qualcuno avrà sentito parlare di una possibile località alternativa per chiudere i …giochi. In effetti, ci sto lavorando da un po’ ma non è così semplice… Sto parlando del TSN di Pisa che, con le sue venti linee di tiro, mi consentirebbe di spaziare a volontà e trasformare la nostra finale in una delle più affollate, memorabili feste che hanno accompagnato BRAC Italia ed il suo Campionato nel tempo.

Come sapete, la data della Finale è stata stabilita direttamente all’atto dell’emissione del bando di Gara. Esiste per questo un valido motivo. Molto spesso è capitato che si sovrapponessero date di competizioni ufficiali dell’Unione con quelle stabilite per la finale di BRAC Italia al termine della quinta o sesta gara di qualificazione del Campionato. Pertanto è accaduto molto spesso che le scelte di molti tiratori, iscritti alla competizione del Polo BRAC, ma partecipanti anche con l’Unione a gare di interesse Nazionale, optassero necessariamente per queste ultime, assottigliando notevolmente le griglie della Finale BRAC.

In questo caso, almeno la data della finale BRAC, è nota da tempo pertanto sta al tiratore finalista, se coinvolto anche in gare dell’UITS, scegliere l’opzione di partecipazione che riterrà più opportuna.

Anche per la presente edizione del Campionato, il meccanismo di stesura delle graduatorie di accesso prevede l’applicazione del metodo di “ripescaggio”. Qualora concorrenti risultati finalisti rinunciassero alla partecipazione, liberando spazi nelle graduatorie di accesso delle varie categorie in gara, gli stessi saranno sostituiti dai primi concorrenti risultati esclusi.

Il regolamento di Gara attribuisce a BRAC Italia la facoltà di poter variare il numero dei finalisti, sia in base al numero totale degli aventi i requisiti sia in base alla disponibilità delle linee presso la struttura prescelta per lo svolgimento della finale….

Grazie per l’attenzione…..

DICEMBRE 2025 – TERZA GARA DI CAMPIONATO

Anche la terza gara del Campionato è alle nostre spalle. Siamo al giro di boa e le graduatorie provvisorie cominciano a dare un idea degli eventuali possibili finalisti.

i risultati ottenuti dai concorrenti seguitano a migliorare e questo da un’idea del loro indiscutibile impegno, nonostante questa competizione, in ultimo, non riservi loro, al di la delle premiazioni finali, null’altro che soddisfazioni personali.

Potrete tutti immaginare quanto questo sia fonte di gratificazione per il Polo BRAC che, sin dal 2015, organizza questo evento sportivo come occasione di incontro e di scambio nel quale, pur non mancando lo spirito di competitività, l’aggregazione ed il divertimento sono innegabilmente lo scopo principale.

E’ bastato vedere, nel nostro Gruppo, la grande partecipazione di tutti nello scambiarsi migliori auspici per le festività appena trascorse, per farsi un’idea dell’atmosfera che lo caratterizza.

Il Polo può solo ringraziare tutti voi per aver centrato appieno l’obiettivo che da sempre si propone. Nessun dubbio in merito, vista la grande qualità degli ottimi …..tiratori coinvolti.