

Siamo ormai giunti alla decima edizione del nostro Campionato Nazionale di BR 25 e, come in tutte le sue precedenti, grande coesione, partecipazione, sportività ed allegria hanno caratterizzato il suo evento conclusivo.
Questo decimo Campionato, attraverso l’impegno del “Polo di Informazione” BRAC Italia e della entusiastica partecipazione dei concorrenti finalisti, si è dimostrato come sempre all’altezza delle proprie aspettative.
Senza dubbio un evento Nazionale di alto significato sportivo, nella disciplina del Bench Rest ad Aria Compressa. Sette differenti categorie in una finale, hanno visto porsi a confronto oltre settanta tiratori.
Anche se molto laboriosi ed impegnativi, l’Organizzazione ha visto ampiamente ripagati i suoi sforzi. Una grande soddisfazione nell’ aver raggiunto gli obiettivi programmati confermando appieno lo spirito che da sempre anima il Polo BRAC.

Dal Piemonte alla Sicilia nessuno si è fatto scrupolo di raggiungere, a proprie spese, il TSN di Fucecchio, a pochi chilometri da Firenze, per partecipare a queste bellissime due giornate di gara. I colori delle varie divise dei sodalizi partecipanti si è fuso con una quantità di dialetti che, all’unisono, sono stati veicolo di aggregazione, simpatia e scambio di esperienze.
Il Tiro a Segno Nazionale di Fucecchio, sede della nostra finale, è uno dei primi realizzati in italia, costituito in Toscana, nel 1869. E’ piccolo ma molto, ben gestito ed attrezzato, dispone di dieci linee all’interno di un fabbricato, che nascono per il tiro a fuoco a lunga distanza ma che consentono parimenti, di tirare con carabine ad aria compressa.


Come noto, le condizioni climatiche rappresentano un elemento fondamentale in questa pratica sportiva. Più particolarmente, il vento e la sua interpretazione, rappresentano una delle maggiori difficoltà che debbono affrontare i tiratori. Pratica un po’ più difficoltosa a Fucecchio, in quanto i bersagli sono posti in un’area aperta di tiro ed è possibile traguardarli dai tavoli soltanto attraverso delle aperture di sicurezza realizzate nel fabbricato e dedicate ad ogni linea, usufruendo soltanto dell’ausilio dei segnavento posti lungo la propria linea di tiro, senza disporre di una visione di assieme dell’intera area. Una piccola “empasse”, dalle feritoie nessun problema di puntamento per le ottiche mentre, per la diottra ed il suo particolare sistema di mira, lo spazio ristretto disponibile per visualizzare il bersaglio, complica un po’ la vita ai tiratori.


Niente comunque di insormontabile. A riprova di questo basta prendere visione degli ottimi risultati conseguiti dai concorrenti.
Venerdì 24 Maggio.
Molti dei partecipanti hanno raggiunto alla spicciolata il poligono già nel primo pomeriggio di Venerdì, mossi dal desiderio di poter effettuare qualche tiro di prova e, quando le condizioni di luce non lo hanno più consentito non è rimasto che riunirsi e partecipare tutti alla cena, ormai parte della nostra tradizione, presso un piccolo borgo (Torre) nelle vicinanze di Fucecchio. Ottima occasione per assaggiare la cucina toscana, conoscersi e scambiare esperienze sia di tiro che di vita.

Sabato 25 Maggio.
L’elevato numero dei finalisti, ha reso serrati i tempi di gara e, sin dalle prime ore del mattino di Sabato, dopo le verifiche di rito effettuate sulle carabine in gara, le varie sessioni di tiro si sono susseguite senza sosta sino al tardo pomeriggio, soltanto per lasciare spazio alle prime premiazioni e per poi riprendere, con lo stesso ritmo, la successiva Domenica, sino alla conclusione dell’evento.
Ore 08.00, prendono avvio le prescritte verifiche cronografiche, attestanti la conformità delle carabine impegnate in gara che vengono portate a termine con la massima regolarità da un’apposita Commissione precedentemente nominata, composta da Saverio Lippolis, Andrea Cinquegrana ed Oscar Benvenuti.


Tutte positive le prove, a meno di alcune piccole sforature in velocità di uscita, per lo più causate dalle differenti condizioni ambientali tra i luoghi di abituale utilizzo ed il poligono di Fucecchio, immediatamente risolte.
Alle 09.00, orario stabilito per l’avvio della prima sessione di gara, si è dato inizio alla Finale di Campionato. Quattro categorie, Springer – Sporter –Superspringer – Diopter, due sessioni di tiro, ognuna costituita da due relay, per le prime tre, mentre la quarta, a causa del maggior numero di finalisti, ha comportato l’impegno di una sessione aggiuntiva con i suoi due relay, per un totale di dodici “manches”.
Dal primo ordine di inizio gara, da parte del Direttore di Tiro di turno, concentratissimi sui loro target, tutti i concorrenti si sono impegnati al massimo alternandosi regolarmente alle linee assegnate, rendendo fluida l’intera competizione nel preciso rispetto dei tempi programmati.
Grazie all’ottimo operato dei responsabili della punteggiatura, l’indefaticabile Antonella De Santo, affiancata da Enrico Bove, al termine di ogni singolo relay, i relativi bersagli sono stati conteggiati ed esposti quasi in tempo reale, dando così la possibilità ai concorrenti di poter prendere visione dei risultati conseguiti.



La direzione di tiro, a turno assegnata per ogni singola sessione ai tiratori più esperti, ha consentito lo svolgimento dell’intera competizione in piena regolarità e nel rispetto dei tempi stabiliti


Come precedentemente accennato, purtroppo, l’elevato numero dei concorrenti e la necessità di contenere la competizione entro i termini prestabiliti, ha ristretto i tempi di gara non consentendo di poter introdurre un “break” per il pranzo. Tra un relay e l’altro, comunque, i tiratori hanno potuto usufruire di un ben attrezzato “Street food service” appositamente predisposto dall’Organizzazione, e Carlo, il suo gestore, in ragione di qualità, non ha fatto assolutamente rimpiangere gli svariati punti di ristoro attigui al poligono. Oltretutto, dei guai meccanici al suo furgone attrezzato, lo hanno costretto ad effettuare il servizio con il suo …camper. Nonostante questa disavventura, il “lampredotto”, preparato al momento, ha letteralmente spopolato.


La sessione conclusiva della giornata è stata seguita dalla prima cerimonia di premiazione del Campionato.
Con grande soddisfazione per l’Organizzazione, i trofei in cristallo destinati ai 21 concorrenti che sono andati a podio sono stati molto apprezzati da coloro che se li sono aggiudicati

Di seguito, le classifiche delle quatto categorie in gara Sabato 4 Maggio:
SPORTER – SUPERSPRINGER



SPRINGER – DIOPTER



Oltre alle immagini dei podi della giornata, si sono spese due parole sul rientro in …linea di uno dei fondatori del Polo BRAC. Davide Bove di DAC (Desio) che mancava dai nostri tavoli dal 2020, rientrato nel circuito BRAC con la stessa “verve” che lo ha caratterizzato in passato.

Non poteva mancare, nel corso della prima cerimonia di premiazione, una nota di stima e di ringraziamento per il presidente del TSN di Fucecchio Maurizio Poletti e per un suo stretto collaboratore Sandro Bartalucci, quest’ultimo purtroppo assente in quanto impegnato in una competizione nazionale a fuoco, Due persone squisite che ci hanno assicurato, con grande disponibilità, lo svolgimento della nostra finale di Campionato mettendoci a disposizione l’intero poligono dal giorno precedente all’inizio della gara.

Domenica 26 Maggio
Stessi preliminari e caratteristiche della precedente giornata.
La categoria Unlimited “A” (Super light Varmint Air) ha dato inizio alla competizione, seguita dalla Unlimited “B” (Light Varmint Air) e dalla Open (Heavy Varmint Air). Anche in questo caso tre sessioni da due relay ciascuna, hanno concluso la finale al termine delle dieci “manches” previste per la giornata.
(Va sottolineato che l’Unlimited “B” e la Open sono le uniche due categorie riconosciute, nelle competizioni Internazionali di BRAC, dalle federazioni Europea (ERABSF) e Mondiale (WRABF). L’impegno e la preparazione dei tiratori, molti dei quali atleti professionisti iscritti all’Unione italiana Tiro a Segno sono, pertanto spinti ai massimi livelli).
A conclusione dell’evento, la seconda ed ultima cerimonia di premiazione che ha visto salire sui tre podi molti nomi noti nel circuito BRAC Italia.
Di seguito le classifiche delle tre categorie in gara :
Unlimited “B” (LVA) – Unlimited “A” (SVA)

“Open” (HVA)

Da sottolineare, due splendidi risultati da parte di Michele La Rosa LVA (250,11) e Marco Pagnini HVA (250, 13). Sono i primi due risultati che superano i 250 punti dal 2016, anno in cui a Lugnano, Marco Buono in HVA totalizzò 250,16, record tuttora imbattuto



Anche in questo caso, oltre ai podi delle tre categorie della giornata abbiamo festeggiato il rientro, anche se “Out of Match”, di un’altra delle colonne portanti di BRAC italia, ottimo tiratore ed amico, Michele Galati.
Dal Comitato Organizzativo e di Gestione di BRAC Italia, complimenti e ringraziamenti ai Coordinatori Locali che, con il loro operato, hanno consentito alla fase Postal di Campionato di svolgersi con la massima regolarità e concludersi al meglio.
Complimenti a tutti coloro che, nel corso delle molteplici sessioni di gara, si sono assunti l’incombenza di Direttore di Tiro, compito che hanno svolto con grande impegno e massima serietà. Altro riscontro va a coloro che, liberi dal tiro, hanno provveduto alla sostituzione dei bersagli, effettuata con precisione e rapidità.
Infine, complimenti e ringraziamenti estesi a tutti i partecipanti di questa appassionante finale, che, con grande impegno e sportività ne hanno reso possibile l’ottima riuscita.
Insomma, due intense entusiasmanti ed impegnative giornate di competizione, che hanno reso la nostra finale, oltre che piacevole e divertentissima, un avvenimento unico, per partecipazione ed agonismo, nel novero delle discipline di tiro Nazionali.
Anche questa decima edizione del nostro Campionato Nazionale si è dimostrata una competizione significativa, sin dalla sua componente preliminare di qualificazione (Fase Postal con poco meno di 180 iscritti). Ha infatti posto in evidenza il saldo interesse da parte dei tiratori appassionati di Aria Compressa, per questa complessa quanto intrigante disciplina sportiva quale è il Bench Rest, costituendo, inoltre, un’ulteriore dimostrazione di quanto lo stesso Polo BRAC, sia consolidato nell’ambiente Nazionale del tiro di precisione con l’Aria Compressa, nonostante l’ostracismo e le prevaricazioni nei suoi confronti da parte dell’Unione Italiana Tiro a Segno..
A seguire una serie di immagini delle due giornate trascorse.
I protagonisti.
(purtroppo ho potuto pubblicare soltanto le immagini di cui dispongo)
Qualche immagine delle due giornate…


















Le “Mascotte” del campionato
A questo punto non restano che i saluti e l’augurio, da parte mia, di rivedervi per il prossimo Campionato…….
Grazie a tutti voi

































