Si è svolta oggi 21 aprile 2024 a Desio (MB), la 7° ed ultima prova del campionato DAC in una giornata dal clima non proprio primaverile. Vento moderato e luce di media intensità per via del cielo non particolarmente terso. I partecipanti sono stati meno del previsto a causa di qualche assenza per malattia e impegni inderogabili. Approfittando della presenza della maggioranza dei soci i turni di gara sono stati inoltre interrotti verso le 11,00 per dare spazio alla solita assemblea annuale con approvazione bilanci, al termine della quale la sfida domenicale è ripartita. In allegato le foto dei podi, le classifiche della giornata e quelle generali di fine campionato. L’appuntamento a questo punto è per la gara finale che di terrà in data 26 maggio.
Un caro saluto da parte mia a tutti coloro che leggono. Finalmente dopo più di un anno e mezzo, la Fenice è riuscita ad organizzare questo evento, inizialmente programmato presso il Poligono di tiro l’Archibugio di Lugnano poi rimandato a data da stabilirsi per problemi di logistica.
Sapevamo comunque che l’idea avrebbe riscosso un certo successo tra gli ”Springeristi del BRAC”. Contando proprio su questo, abbiamo, per così dire, spostato il ….tiro cambiando la località della competizione da Lugnano a Roma.
Bandito, pertanto, l’evento dalla “Fenice”presso il proprio campo della Pisana si è rimasti in attesa delle eventuali iscrizioni. E queste, ovviamente, non si sono fatte aspettare più di tanto superando addirittura le nostre aspettative.
Così ieri, Domenica 7 Aprile 2024 alle 10,30, Edy Pasquini, storico tiratore del Team “La Fenice” designato alla direzione di gara, ha dato inizio alle danze sotto uno splendido cielo primaverile ed una temperatura da Maggio inoltrato. Cielo e temperature veramente gradevoli ma, come sempre alla Pisana, non è stato altrettanto gradevole il nostro imperituro e deleterio ospite di sempre… …il vento.
All’inizio della gara si è presentato come una piacevolissima brezza di intensità fissa proveniente da est, pertanto, facilmente controllabile. L’illusione tuttavia è durata solo qualche minuto. Infido e traditore, si è trasformato in una girandola di leggere raffiche in continua ruotazione sul campo al punto che, ognuna delle più di 15 wind flags presenti, segnava una provenienza ed una intensità di vento completamente differente, costringendo tutti a correzioni continue, anche di qualche centimetro, tutt’attorno al centro della visuale. Nonostante questo, anche se con qualche moccolo a voce alte da parte di qualcuno, i risultati finali hanno dato ragione e premiato l’impegno di tutti i partecipanti. Ai tavoli si sono confrontate una bella scelta di carabine, dalle più blasonate alle più modeste Springer in commercio e nessuna ha certo sfigurato.
Un piccolo intervallo a metà gara, corroborato da un discreto buffet, ha dato modo a tutti di scaricare la tensione sempre presente durante le competizioni, anche se di carattere prettamente ludico come questa. Le sessioni di tiro sono riprese ed il vento, sempre più infame, non solo ha continuato a saltellare qua e la sul campo ma è anche aumentato di intensità.
Un vero inferno!!
Messi a dura prova, i tiratori del secondo turno hanno retto …la botta ed i risultati finali ottenuti hanno confermato il loro faticoso impegno.
Antonella De Santo ha curato come sempre, con grande attenzione e serietà, la logistica di gara occupandosi della punteggiatura dei bersagli. Immancabilmente, assediata da tutti i lati, ha dovuto resistere all’assalto di alcuni dei tiratori più impazienti di sapere i loro risultati, tutti ammucchiati attorno al piccolo tavolo dei conteggi.
E’ seguita una piccola cerimonia di premiazione che ha visto sul podio, rispettivamente:
Per la categoria “Springer Depo”:
1 – Davide di Prospero, ASD Vado La Mola (443,01);
2 – Michele La Rosa, ASD “aria Compressa Roma” (470,05);
3 – Pino Mincio, ASD “La Fenice” (451,02).
Per la categoria “SuperSpringer”
1 – Antonella De Santo, ASD “La Fenice “ (438,03);
2 – Pino Mincio ASD “La Fenice” (436,02);
3 – Marco Gonella, ASD “La Fenice” (432,02).
Anche se con un po’ di ritardo rispetto all’orario stabilito, la giornata si è conclusa con una bella tavolata nella Club House del Tiro a Volo della Pisana I commensali hanno reso onore ad un bel pranzo preparato da Amalia, la moglie di Luciano Giansanti proprietario del TAV Pisana. Un piccolo intermezzo organizzato dalla Fenice, ha consentito, inoltre, di festeggiare i cinquant’anni di matrimonio di Amalia e Luciano ed il compleanno di quest’ultimo, arrivato in piena salute ai settantasette…
Qualcuno poi ha salutato, altri sono rimasti a godersi ancora per un po’ lo splendido pomeriggio seduti a scambiare quattro chiacchiere nel piccolo giardino completamente fiorito antistante il Club.
Bilancio dell’evento? Più che positivo direi, al punto che quasi tutti i convenuti hanno sollecitato gli organizzatori presenti Davide, Presidente del Team “Vado La Mola”, Daniele, Presidente del Team “Aria Compressa Roma” ed il sottoscritto, per il Team della “Fenice” ad organizzare molto più spesso occasioni di incontro come questa dove, agonismo sempre presente a parte, si rinsaldano legami di amicizia in allegria e piena condivisione di intenti. Trascorrere in serenità e divertimento giornate come questa, credo sia il migliore dei rimedi contro lo stress causato dalla corsa sempre più affannosa e sfrenata a cui ci costringe la nostra vita quotidiana.
Concludo ringraziando tutti coloro che hanno condiviso queste belle ore trascorse assieme auspicando che siano riusciti, almeno per questa primaverile mattinata, a dimenticare i loro problemi del quotidiano. Un particolare ringraziamento anche a due dei nostri amici storici del BRAC che, per l’occasione, sono venuti a trovarci ,soltanto per il piacere di rivederci e trascorrere qualche ora assieme a noi.
Carissimi Francesco e Massimo rivedervi tra noi è stata “la ciliegina sulla torta” che ha coronato questa piacevole giornata.
Di seguito i risultati della gara ed una serie di immagini di chi, con la propria partecipazione, ha reso possibile che fosse organizzata:
Ieri, 24 marzo, si è svolta a Desio (MB), la 6°gara del campionato DAC in un clima dai toni primaverili ma con temperature sotto la media stagionale e un vento particolarmente fastidioso. Proprio questo incomodo ha costretto i tiratori dei vari turni a concentrarsi sulla lettura delle bandierine ed a utilizzare tutto il tempo di gara nel tentativo di trovare l’attimo per il tiro vincente.
La media dei punti ha risentito di questo fatto, mostrando numeriche inferiori di circa 5 punti rispetto a quanto atteso. La competizione è stata intensa ed appassionante come sempre, con l’esclusione della categoria SuperSpringer per mancanza di iscritti.
Di seguito invio foto dei podi, dei punteggi della giornata e quelli complessivi del campionato fino alla gara 6.
Una giornata inizialmente un po’ cupa che col passare delle ore, ha visto una serie di bei squarci di nuvole e la comparsa di uno splendido ed inaspettato
Le adesioni non sono state quelle delle aspettative, visto che si trattava più di un momento di incontro che di una competizione agonistica, questo non ha certo limitato il divertimento e l’allegria che hanno accompagnato tutti per l’intera mattinata.
Non sapendo sino all’ultimo chi e quanti fossero i partecipanti che avrebbero aderito , le griglie sono state impostate all’ultimo momento, anche in funzione delle pistole e carabine disponibili, poste in “share” dai proprietari a chi non ne disponeva.
La metodologia di tiro sui bersagli delle tre categorie di tiro, contrariamente a quanto previsto, ha visto passare, per ciascuna categoria, il numero di bersagli da tirare da due da uno mentre i colpi su ogni visuale dei bersagli sono passati da uno a due. E’ rimasto invariato il criterio di conteggio dei punti che prevedeva la somma dei due risultati ottenuti
Questo ha permesso di contenere maggiormente i tempi di durata della competizione che, altrimenti, tenuto conto della disponibilità delle armi presenti e della necessità di utilizzarle in “share”, li avrebbe allungati a dismisura. Così facendo, le sessioni di tiro si sono ridotte a quattro in tutto ed ogni concorrente ha potuto produrre regolarmente il proprio bersaglio. Non tutti i partecipanti erano dotati di dispositivi ottici per verificare i propri tiri sui bersagli pertanto si è verificata una sort di “share” anche per questi. tale situazione non ha comunque influito più di tanto sull’andamento e la durata delle quattro sessioni che si sono svolte puntualmente nei tempi stabiliti. Chiaramente, per la prossima edizione, chi deciderà di partecipare si presenterà migliormente attrezzato.
I moccoli, e parecchi, non sono mancati , soprattutto per la facilità di piazzare sulle visuali qualche tiro in più o in meno dei due previsti. Questo non ha tuttavia minimamente turbato i partecipanti che, pur con qualche colorito epiteto, hanno proseguito allegramente a sforacchiare i loro cartelli. In particolare, uno dei gareggiatori ci ha riservato delle belle sorprese. Angelo, con la sua aria tranquilla, lontanissimo anni luce dalla solita grinta agonistica che anima tutti, pistoleri e fucielieri quando si confrontano a …”singolar tenzone”. Tomo tomo e quatto quatto si è aggiudicato il primo podio per la pistola ludica ed il secondo per la carabina. Fortunatamente non aveva anche una pistola match altrimenti non avrebbe dato tregua nemmeno a Loris.
Insomma, come sempre per noi della Fenice una delle nostre solite belle giornate. Unico piccolo peccato è stato non averla condivisa con un numero maggiore di partecipanti.
Di seguito i risultati ed i podi. Manca quello della categoria “Pistola Match” in cui Loris ha energicamente duellato contro…se stesso.
Un polo di informazione fatto per i tiratori con i tiratori