Anche la seconda gara di qualificazione del nostro Campionato Nazionale è stata portata a termine. Come sempre cominciano a delinearsi i primi assestamenti delle graduatorie anche se, i risultati di diversi partecipanti che, per varie motivazioni, non hanno tirato il bersaglio di GARA 1, potranno rappresentare una sorpresa durante i prossimi mesi.
La storica ASD “Desio Aria Compressa”, penalizzata all’inizio della competizione da un trasferimento forzato della propria sede, con grande impegno ed in tempi inimmaginabili è riuscita a completare i lavori necessari per riavviare in pieno la propria attività ed a produrre i propri risultati che confermano l’abilità di questo gruppo di tiratori che, nelle passate edizioni, non ha mai mancato il podio.
Le tabelle che riportano la situazione at termine della seconda gara sono state pubblicate dell’apposito spazio presente nel portale. Sono stati rivisitati alcuni refusi presenti nei risultati delle gara precedente , in ogni caso, anche per quelli del mese di Novembre, si prega di voler segnalare eventuali correzioni da dover apportare.
Grazie della vostra attenzione ed arrivederci tutti per GARA 3..
Anche per questa stagione sportiva, l’ASD BRAC Italia non ha mancato al suo appuntamento. La sua “classica di circuito”, ha preso avvio con la prima gara della sua fase Postal, programmata per lo scorso mese di Ottobre (GARA 1).
Molte nuove presenze tra gli iscritti di quest’anno ma anche molti concorrenti storici che, dopo un periodo di assenza, hanno deciso di tornare a gareggiare con BRAC italia.
Purtroppo mancano nelle graduatorie alcuni tiratori che, iscritti all’ultimo momento, non hanno avuto modo di produrre i due bersagli previsti per GARA 1. Mancano all’appello, inoltre, molti concorrenti del Team di “Desio Aria Compressa”. Per l’ennesima volta, negli ultimi anni, sono stati costretti a traslocare dalla loro sede ed attualmente stanno riallestendo il loro campo di tiro in una nuova collocazione. A loro va tutta la nostra solidarietà e l’auspicio che riescano a terminare i lavori in tempo per unirsi a noi per la seconda gara, il prossimo Novembre.
Molto interessanti i risultati ottenuti dai partecipanti e, come è consuetudine, i tiratori più performanti hanno già manifestato le proprie capacità. C’è, comunque , da porre in risalto che, le differenze ambientali in cui si svolgono le competizioni della fase Postal, si fanno pesantemente sentire sulle graduatorie. Questo rappresenta il motivo principale per cui il Polo BRAC, si adopera per quanto possibile, per portare, al confronto diretto previsto dalla finale, la maggior parte dei partecipanti alla competizione.
Una piccola dimostrazione ?
Date un’occhiata alle condizioni atmosferiche presenti durante lo svolgimento della prima gara di Campionato su uno dei tanti campi di tiro dove operano alcuni concorrenti……
Tirare, ad esempio, all’interno di un TSN un po’ di differenza probabilmente c’è.
20 Ottobre, Domenica, si tira di BRAC BR 25 per un’Interprovinciale organizzata da BRAC Italia nel quadro del progetto “Libertiadi della Capitale 2024”, ideato e curato dal Presidente di Libertas Provincia Roma Carlo Dalia, sempre molto attento alle attività sportive promosse dal Polo BRAC in ambito Libertas.
Siamo tutti in po’ preoccupati per il cielo grigio che non fa presagire niente di buono. Il campo è già stato in gran parte allestito, manca soltanto di piazzare i bersagli di gara per il primo degli otto turni di tiro previsti. Una lauta colazione nel baretto della “Club House”, poi il primo turno di concorrenti comincia a prendere posto ai tavoli di tiro.
Temevamo la pioggia…Altro che pioggia, che tra l’altro non si è fatta nemmeno vedere. Un discreto vento, sempre presente sul campo della Pisana, in pochi minuti si è trasformato in una specie di piccolo tornado. Mai vista una cosa del genere!
Vento si, ed anche parecchio quasi sempre, ma mai di tale violenza e soprattutto variabilità.
Le wind-flags roteavano su se stesse e le loro eliche giravano così veloci che sembrava dovessero decollare da un momento all’altro, trascinandosi dietro le loro pale ed i loro supporti, mentre i bilancieri oscillavano, rapidamente e senza sosta, da un fondo scala all’altro.
Ma ormai si erano aperti i giochi, così la competizione, comunque, è partita.
Inutile parlare dei risultati che i tiratori hanno totalizzato, anzi, c’è da meravigliarsi che tutti siano riusciti a piazzare i loro colpi all’interno delle visuali. Personalmente non mi è mai capitato di dover correggere la linea di mira di 9/10 centimetri soltanto per avvicinarmi al centro. I primi quattro turni, purtroppo, hanno dovuto sottostare a quella baraonda d’aria che, così come si era presentata, in altrettanti pochi minuti si è attenuata. Il vento non è certo sparito ma è divenuto un po’ più controllabile.
Di norma si inizia schierando le categorie che maggiormente risentono del vento, quali la Springer la Superspringer e la Diottra perché, all’inizio della giornata, il vento è sempre più leggero se non addirittura assente. Stavolta, purtroppo, non c’è stato pronostico più sbagliato e sono state proprio queste categorie ad essere maggiormente penalizzate. Nessuno tuttavia si è tirato indietro e, con tenacia e determinazione, tutti hanno concluso i loro turni completando i propri bersagli. La nostra disciplina è così, una continua sfida alle condizioni meteo che, per il tiro di precisione con l’aria compressa, rappresentano senz’altro il maggiore ostacolo da controllare e superare.
A metà gara, il consueto piccolo rinfresco ha diminuito un po’ la tensione e lenito le delusioni di risultati non certo all’altezza delle proprie capacità personali.
La gara, partita con quasi una mezz’ora di ritardo, rispetto alla tabella di marcia prestabilita, si è comunque conclusa in orario, grazie alla rapidità e disponibilità di chi si è prestato alla sostituzione dei bersagli tra i differenti turni. Grande apprezzamento va anche a chi ha curato la punteggiatura dei bersagli avvenuta, con l’usuale meticolosità e precisione, quasi in tempo reale, permettendo di partire con le premiazioni pochi minuti dopo il termine dell’ultima sessione di tiro.
E’ stato lo stesso Presidente Carlo Dalia a distribuire le premiazioni ai concorrenti che hanno guadagnato il podio e questo, per tutti noi, è stato un gesto tanto gratificante quanto apprezzato.
Una chiara dimostrazione che l’E.P.S. Libertas a cui siamo affiliati non è qualcosa di esclusivo appannaggio istituzionale, ma sa mostrare interesse e vicinanza a coloro che, come noi, praticano, anche se da dilettanti, la propria disciplina sportiva con grande passione.
L’evento non poteva concludersi se non con un bel pranzo conviviale che ha visto seduti ai tavoli della Club House (stavolta non quelli di tiro) la quasi totalità dei concorrenti.
Consentitemi un particolare plauso per un piccolissimo manipolo di volontari del Team della Pisana che ha rivisitato e risistemato completamente tutta la struttura ed il campo di tiro, rendendo così possibile, con il loro operato, l’organizzazione di questo evento.
Grande soddisfazione per il Polo che ha curato questa giornata fatta di agonismo, divertimento, allegria, aggregazione, auspicando che, la stessa soddisfazione sia stata condivisa anche da coloro che vi hanno partecipato rendendola così, oltre che possibile, soprattutto, piacevole.
Il Polo conclude con un sentito grazie a tutti ed un arrivederci al prossimo appuntamento con BRAC Italia…
Di seguito qualche immagine dei partecipanti (quelle disponibili):
l’ASD BRAC Italia, in coordinamento con Libertas Provincia Roma, organizza, per il 20 Ottobre 2024 presso il Campo di tiro del TAV Pisana, un torneo aperto a tutte le provincie del Lazio.
La gara sarà allineata al regolamento BR 25 mt. attualmente in vigore (Rev. 3 – Settembre 2023).
Avrà inizio alle ore 08,30 con le prove cronografiche.
Le categorie ammesse sono:
SPRINGER – SUPERSPRINGER – DIOPTER – SVA – LVA – HVA
Per le iscrizioni rivolgersi telefonicamente al Pres. Di BRAC Italia oppure dare adesione attraverso mail, all’indirizzo info@bracitalia.it, indicando categoria/e di partecipazione ed arma/i impiegata
Altro mezzo di comunicazione è rappresentato dal Gruppo, appositamente istituito, nella “Community BRAC Italia” presente all’interno del media Whatsapp. Il nome del Gruppo è:
Iscrizioni Regionale Lazio BRAC BR 25 20 ottobre 2024
l’ingresso nel Gruppo è ad invito. Chi lo desideri può iscriversi e indicare al suo interno Nome – Cognome – Categoria di partecipazione – Arma utilizzata. E’ possibile iscriversi a due categorie in questo casoandranno indicate entrambe le categorie ed entrambe le armi
Il costo dell’iscrizione è pari a 15,00 euro per una sola categoria e 20,00 euro per due categorie, da corrispondere in loco il giorno di gara.
Buon divertimento, da parte di BRAC Italia, a chi vorrà partecipare.
Sport ed amicizia, non poteva essere altrimenti la nostra gara. Ha colto in pieno lo spirito della persona a cui è stata dedicata ed al quale è stata virtualmente lasciata una postazione di tiro. Indubbiamente era con noi ed abbiamo chiaramente percepito, anche se sottovoce, i suoi …”moccoli” mentre cercavamo, assieme a lui, di comprendere da che parte spirasse quel maledetto vento che contraddistingue Lugnano da ogni altro nostro spazio di tiro.
Purtroppo, lo scarso preavviso nell’organizzazione dell’evento, non ha consentito a molti dei suoi più cari amici di condividere questa occasione di incontro. Poco male, sicuramente saranno con noi e, soprattutto, con lui a Settembre del prossimo anno, quando ripeteremo assieme questa bella esperienza.
Qualche parola su questo week end che è iniziato con l’arrivo del gruppo Romano dei partecipanti a Lugnano.
Appuntamento dal “Volpelli”, un localino caratteristico, famoso in zona per i tartufi ed i porcini che il ristoratore raccoglie personalmente tra le colline limitrofe, servendole nei più disparati modi sulle tavole dei suoi avventori. Devo dire che l’esperienza è stata più che positiva per tutti e, detto tra noi, avrebbe trovato ampio consenso anche da parte di Walter che, notoriamente, davanti ad un bel piatto e ad un buon bicchiere di vino, non si è mai tirato indietro.
Si è cosi deciso all’unanimità che questa procedura dovrà, senz’altro, ripetersi in futuro, considerandola una sorta di “cerimonia di apertura” del nostro evento.
Leggermente …appesantito, il piccolo manipolo si è poi trasferito direttamente al poligono di Lugnano per qualche tiro di prova, scontrandosi immediatamente con la realtà delle notorie ed onnipresenti “condimeteo” del poligono l’Archibugio.
Dal mattino si vede il buongiorno, nel nostro caso avremmo dovuto dire dal pomeriggio ma in effetti la cosa non cambia molto. I primi coloriti epiteti hanno cominciato a sollevarsi dai tavoli e tutti si sono resi conto di cosa sarebbe stato l’indomani.
Una breve sosta presso i vari graziosi agriturismi della zona dove si era trovato alloggio per poi spostarsi a Città di Castello, passeggiare per il suo centro storico e concludere la serata indovinate come? Con le ginocchia sotto i tavoli di una notoria ed affermata pizzeria locale, dove ognuno ha provveduto a colmare quei pochi spazi rimasti liberi dopo il lauto pranzo.
Notte trascorsa sotto le termocoperte, la temperatura già un po’ …”fresca” nella mattinata, è scesa a sette gradi! Sembra quasi impossibile che, non più tardi di una settimana prima, tutta l’Italia boccheggiava per la calura e arrancavamo tutti faticosamente, assillati da temperature sahariane.
Domenica mattina appuntamento alle otto per allestire il campo con i segnavento ed effettuare le prove chrono ma, soprattutto, per accogliere il gruppo dei simpatici quanto bravi tiratori Toscani, alcuni dei quali non vedevamo da lungo tempo.
Parte il primo relay e, con esso, i primi turpiloqui nei confronti di …Eolo che era arrivato al campo addirittura prima di noi e ci aspettava sogghignando…. Una dietro l’altra, si sono susseguite le tre sessioni di tiro con i segnavento che sembravano impazziti indicando ognuno una diversa provenienza del vento.
Non mi soffermo per decenza sui risultati finali totalizzati dai concorrenti, ben lungi dalle medie personali di ognuno, ma mi è doveroso soffermarmi su qualcuno dei Romani che, non solo non aveva mai tirato sui bersagli a 50 metri, ma non aveva nemmeno mai partecipato ad una gara ufficiale. Con grande dignità e serio impegno hanno prodotto i loro bersagli restando nella media della classifica. A loro i complimenti da BRAC italia e l’auspicio che questo possa essere un buon inizio che ci consenta di vederli seduti in gara nelle prossime occasioni.
Una piccola ma simpatica cerimonia di premiazione, preceduta da parole di ricordo sul nostro compianto amico Walter, ha visto il fondatore del tiro di precisione con l’aria compressa in italia, Filippo Fantoni del Team di Spazzavento, consegnare le premiazioni ai migliori classificati e le medaglie commemorative dell’evento a tutti i presenti.
Secondo le più consolidate tradizioni che caratterizzano le competizioni organizzate da BRAC Italia, questa gara non poteva concludersi se non con una bella tavolata presso il ristorante dell’agriturismo che ospita il poligono, con l’impegno da parte di tutti, di rivederci qui per la prossima edizione del “Memorial Walter Pieretti“.
Concludo con un grande ringraziamento, oltre che a tutti i partecipanti, ai nostri ospiti. Dante Cherubini, gestore del poligono l’Archibugio ed Aldo Boncompagni, responsabile e “Deus ex Machina” dell’area destinata al tiro con l’aria compressa, come sempre, ci hanno fatto trovare un campo di tiro in condizioni perfette e già predisposto per il tiro a 50 metri… Unico neo, non sono riusciti a fare nulla per tenere a freno il vento.
Di seguito qualche immagine della giornata di gara ed i risultati finali.
Appuntamento allora alla prossima edizione del nostro Memorial intitolato a Walter che sarà organizzato il prossimo Settembre 2025 e che, sicuramente, vedrà un bel numero dei suoi amici condividere questo momento di ricordo.
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