MIEI CARISSIMI AMICI, COME AVRETE AVUTO MODO DI APPRENDERE DALLA MIA PRECEDENTE COMUNICAZIONE, L’UNIONE ITALIANA TIRO A SEGNO E’ RIUSCITA IN QUALCHE MODO AD INIBIRE L’ORGANIZZAZIONE DELLA NOSTRA CLASSICA FINALE DI CAMPIONATO PRESSO UN QUALSIVOGLIA TIRO A SEGNO NAZIONALE. PERSONALMENTE VIVO QUESTA PESANTE PREVARICAZIONE COME UN GRAVE GESTO ANTISPORTIVO, SOPRATTUTTO CONSIDERANDO LA RAGIONE SOCIALE DEL POLO BRAC ITALIA, CHE PROMUOVE ED OPERA NEL MONDO SPORTIVO DEL TIRO DI PRECISIONE , IN COMPLETO REGIME DI “NO PROFIT” SIN DALLA SUA FONDAZIONE.
MI RIPROMETTO DI FARE CHIAREZZA IN MERITO A QUESTO INCOMPRENSIBILE ATTEGGIAMENTO PRESO DALL’UNIONE NEI NOSTRI CONFRONTI, CHIEDENDONE RAGIONE ALLE COMPETENTI AUTORITA’ DEL MONDO DELLO SPORT, MA QUESTA E’ UN’ALTRA STORIA.
ABBIAMO SEMPRE PREFERITO INCONTRARCI A META’ STRADA PER LA NOSTRA FINALE DI CAMPIONATO ED AVERE UN BUON NUMERO DI LINEE DISPONIBILI , LA TOSCANA ED I SUOI BEN ATTREZZATI TSN ERANO PERTANTO IL PUNTO IDEALE. NON CE LO CONSENTONO ? POCO MALE. FORTUNATAMENTE IL POLO BRAC DISPONE DI INNUMEREVOLI CAMPI DI TIRO TRA I QUALI QUELLO DI ROMA CHE, CON LE SUE DODICI LINEE ED UN PO’ DI ACCORTEZZA ORGANIZZATIVA, E’ PERFETTAMENTE IN GRADO DI OSPITARE LA FINALE DI QUEST’ANNO.
IL CAMPO E’ DIGNITOSISSIMO, BEN ATTREZZATO E DISPONE DI UN BUON SUPPORTO LOGISTICO (RISTORAZIONE E BAR). CI VORRA’ UN PO’ DI PAZIENZA DA PARTE DI CHI DECIDERA’ DI PARTECIPARE ALLA FINALE IN QUANTO E’ OSPITATO ALL’INTERNO DI UN TIRO A VOLO PIENAMENTE OPERATIVO PERTANTO SI DOVRA’ CONVIVERE CON QUALCHE …”BOTTO” CHE, POSSO ASSICURARVI, E’ MOLTO MENO INVASIVO DI QUELLI CHE CI DELIZIAVANO A PONTEDERA PROVENIENTI DALLE ATTIGUE LINEE DI TIRO DINAMICO.
E’ STATA DEFINITA LA DATA DELL’EVENTO CHE CI VEDRA’ IMPEGNATI L’ULTIMO WEEK END DEL CORRENTE MESE, SABATO 28 E DOMENICA 29 MAGGIO.
NON AVREMO, COME NELLE PRECEDENTI EDIZIONI, IL COMPLETO SUPPORTO DA PARTE DELLA LIBERTAS. E’ PERTANTO ESSENZIALE SAPERE, CON UN BUON MARGINE DI TEMPO, CHI SICURAMENTE SARA’ DISPONIBILE A PARTECIPARE (FINALISTI ED EVENTUALI RIPESCATI DALLA GRADUATORIA DI ACESSO), CONSIDERANDO CHE, COME PER TUTTE LE PRECEDENTI FINALI, MOLTISSIMI TIRATORI DI FASE POSTAL NON PARTECIPERANNO ALL’EVENTO CONCLUSIVO DEL CAMPIONATO.
COMPRENDO CHE LA DISTANZA, PER I TIRATORI DEL NORD, PUO’ RAPPRESENTARE UN PROBLEMA, CONSIDERATE, TUTTAVIA, CHE IL…”CAPUT MUNDI” RESTA COMUNQUE UN BUON PUNTO DI PIACEVOLE INTERESSE.
NON APPENA DISPONIBILI, VERRANNO PUBBLICATE LE GRADUATORIE DI ACCESSO ALLA FINALE OLTRE A TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER RAGGIUNGERE LA LOCALITA’ DI GARA E LE EVENTUALI INFORMAZIONI AGGIUNTIVE CIRCA LE POSSIBILI SISTEMAZIONI LOGISTICHEPER I CONVENUTI.
GRAZIE A TUTTI VOI PER LA CORTESE ATTENZIONE ED ARRIVEDERCI (SPERIAMO IN MOLTI) A ROMA
Quest’anno come se non bastassero le limitazioni ancora in atto causate dalla pandemia , la nostra Finale si presenta piena di spiacevoli sorprese.
Ho avviato dallo scorso novembre 2021 trattative con il TSN di Pisa per poter disporre di un numero maggiore di linee di tiro disponibili per noi. Pisa sarebbe stato l’ideale, 20 linee, grande capacità ricettiva, spese di nolo delle linee oneste e contenute.
Mi era stata assicurata disponibilità per Maggio 2022, a patto che le linee stesse non fossero state impegnate dall’UISP che, nei confronti di eventuali altri ..”ospiti” avrebbe avuto diritto di prelazione. Bastava pertanto attendere i piani dell’Unione ed uno dei week end liberi di Maggio avrebbe visto lo svolgimento della nostra Finale.Al momento di consolidare la data e gli accordi con il Presidente di Pisa, tuttavia, sono sorti una serie di inspiegabili quanto ingiustificati problemi.
L’UITS ha informalmente invitato la presidenza del TSN di Pisa a non concederci ospitalità. (estendendo, sembra, questi suoi desiderata anche a molteplici altri TSN).
Pisa ha ovviamente richiesto delle motivazioni concrete per queste limitazioni che gli venivano imposte, di contro, l’Unione ha inviato presso il TSN un proprio “Consigliere” che, sempre informalmente, ha rafforzato il concetto che BRAC Italia non può e non deve (così come BR Italia) avere accesso ai TSN per l’organizzazione di proprie attività sportive.
Inutile, in questa sede, cercare di comprendere o ancora meglio, criticare l’atteggiamento dell’UITS nei confronti di un’ASD, regolarmente iscritta nei registri del CONI che, in totale regime di “ no Profit”, presta fede ai suoi compiti istituzionali, quelli cioè promuovere, divulgare e, soprattutto, praticare sana attività sportiva. Mi riprometto di informare, al riguardo, sia lo Staff dirigenziale del CONI, compreso il Presidente Giovanni Malagò, sia la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento dell Sport, oltre che a richiedere formalmente al Presidente dell’UITS, Costantino Vespasiano le motivazioni di questo ingiustificato ostracismo nei confronti del nostro Sodalizio sportivo.
Ma torniamo a noi ed alla nostra Finale. Considerato che, di quanto accaduto a Pisa, mi sono giunte notizie solo nel corso della passata settimana e che i tempi divengono sempre più stringenti, ho provveduto a prendere contatto con il TSN di Pontedera, sede storica ormai da molti anni delle nostre finali di Campionato.Il Presidente si è dimostrato, come sempre, favorevole ad ospitarci, al punto che abbiamo concordato assieme sia la data dell’evento (27/28/29 Maggio 2022) che l’importo per il noleggio delle linee .
Nel giro di qualche ora, però, la situazione si è totalmente ribaltata. Il Presidente, appena rieletto, mi ha informato che alcuni dei componenti del nuovo Consiglio Direttivo del TSN, nominati assieme a lui Domenica 10 Aprile, si erano dimessi e che il poligono sarebbe finito sotto commissariamento in attesa di nuove elezioni. Un’ulteriore bella notizia a seguire che ho ricevuto è che, data la situazione critica presentatasi presso il TSN, lo stesso Presidente si era dimesso.Tutti gli accordi presi con Pontedera sono, pertanto, naufragati in un limbo di incertezze, e, come ultima informazione avuta dal suo Presidente, avrei dovuto rimanere in attesa di eventuali futuri sviluppi.
Capirete tutti che, dopo aver portato avanti tutta la fase Postal della competizione, rimanere appeso per l’indisponibilità di una sede appropriata dove organizzare la finale non solo è spiacevole ma addirittura insostenibile
Fortunatamente per il nostro Sodalizio sussiste una certezza. L’ASD BRAC Italia dispone del suo campo di tiro istituzionale, un’ex “fossa olimpica” per il Tiro a Volo dove operano i Brac-er’s Romani, che è attrezzato con 12 linee di tiro efficientissime, una “club house” che dispone di un bar ed offre un buon servizio di ristoro, perché quindi non mantenere la propria indipendenza da beghe politiche, ripicche a dir poco infantili ed atteggiamenti arroganti e prevaricatori che, l’ambiente esterno, il cosiddetto universo Nazionale del tiro di precisione, manifesta nei nostri confronti ?
Non sarà comodo come un TSN con i suoi fabbricati in muratura, le sue linee di tiro in parte o completamente riparate dagli agenti atmosferici esterni, ma è comunque una struttura ben consolidata, ben attrezzata, efficiente e soprattutto “nostra”.
Vi Informo pertanto che, qualora BRAC Italia non riceva conferme da parte dei TSN cui mi sono rivolto prima della fine di questo mese, la finale di Campionato avrà regolarmente luogo, il prossimo fine Maggio o inizi Giugno, a Roma.
Vi chiederei di non perdere di vista le nostre origini. Nella stagione 2015/2016, il precursore di quello che poi sarebbe divenuto il nostro Campionato Nazionale di BR 25 ebbe inizio con il “Torneo Ratti Frinchillucci”. Una manifestazione che vide organizzata la sua finale presso il Tiro a Volo di Lugnano e le sue dieci linee di tiro, messe faticosamente in piedi da Aldo Boncompagni che quasi tutti noi conosciamo. Una partenza piena di entusiasmo e di partecipazione.
Da quell’evento, il “Polo BRAC Italia”, concepito e strutturato in regime di totale gratuità sotto i più sani principi dello sport e della socializzazione, è cresciuto nel tempo sino a divenire l’entità che rappresenta oggi .E questo, grazie al vostro contributo, alla vostra passione per il tiro con l’Aria Compressa ed alla vostra attiva partecipazione.
C’è da domandarsi il motivo per cui una piccola entità composta da tiratori dilettanti, con le loro carabine per la maggior parte a “molla” e/o di libera vendita, spinti soltanto da amore ed entusiasmo per lo sport, già soltanto con la sua esistenza, sia capace di infastidire i ….“Grandi Professionisti del Tiro” al punto da divenire oggetto, da parte loro, di vessazioni e prevaricazioni. Forse in futuro qualcuno tra i grandi che consulterò sarà in grado di chiarircelo.
Da sempre lo sport, non soltanto ha rappresentato facoltà di espressione sia fisica che di pensiero, ma addirittura ha consistentemente supportato l’evoluzione propria della nostra specie.Un vero e proprio percorso educativo e di crescita in grado di condurre l’individuo alla conoscenza di se stesso e dei suoi limiti raggiungibili, oltre che ad offrirgli occasioni di confronto, socializzazione, valenza e significato delle regole, rispetto per culture differenti, tutti elementi essenziali per l’evoluzione e per il benessere della società.
In tale contesto, elemento essenziale è la sensazione di libertà che la pratica di discipline sportive, qualsiasi esse siano, è in grado di trasmettere.Libertà intesa, soprattutto, come consapevolezza di poter migliorare la propria esistenza scaricando, attraverso l’impegno agonistico, le negatività, deconcentrandosi dal quotidiano e dai suoi ritmi sempre più frenetici. Un elemento significativo per tutti, una scuola di vita che insegna a perseguire, condividendoli, sani obiettivi, personali oltre che comuni.
La pandemia attualmente in corso che, già da quasi due anni, funesta l’intero genere umano e le derivanti misure di contenimento hanno colpito indiscriminatamente il nostro modello di vita, senza esclusioni di sorta negandoci proprio quell’elemento essenziale per la vita che è la libertà. Non mancano purtroppo grandi problemi tra i quali forse il peggiore è rappresentato dalla sospensione del regolare ritmo di vita esterna che ha ingenerato uno stato di complessa inquietudine universale, difficile da debellare e, contro la quale, unica possibile difesa è l’individuazione di adeguate strategie di supporto, soprattutto sotto il profilo psicologico.
Mai, pertanto, come in questo periodo un progetto così concepito è risultato indispensabile per la ripresa, soprattutto psicologica, dei soggetti più esposti. Tra questi gli anziani ed i diversamente abili, per i quali si rende maggiormente necessario lo stimolo di un ritorno ai contatti umani creando per loro occasioni di svago e deconcentrazione, la ripresa dei propri ritmi e spazi, elementi per lungo tempo frustrati dai limiti imposti dal continuo rischio di contagio. In sostanza lo loro libertà.
In un momento come questo, dove faticosamente si cerca la normalità, Il loro coinvolgimento, seppure in sicurezza, in un’attività sportiva rappresenta senza dubbio, la miglior terapia per aiutarli a contrastare e, finalmente, mettere alle spalle i disagi provocati dall’avvilimento e dalla solitudine che li ha angustiati per lungo tempo.La criticità di questi particolari ultimi periodi non ha mancato di manifestare i propri deleteri effetti sulla nostra piccola Associazione sportiva. Riprova ne sono state le sempre maggiori defezioni, da parte dei componenti più anziani del nostro Team di tiratori, alle attività d’istituto, situazione tanto complessa quanto spiacevole ed, oltretutto, molto difficoltosa da gestire.
Si è, quindi, necessariamente pervenuti all’idea di creare appositamente per i più anziani, un nuovo, differente stimolo d’interesse che andasse al di là delle loro sporadiche e sempre più rare presenze al campo, qualcosa che potesse tornare a coinvolgerli nuovamente e riportarli ai banchi di tiro assieme a noi come in passato.
Lo scorso Novembre 2021, il progetto Libertas “Gioca allo Sport Cambia il mondo”, ce ne ha fornita l’occasione.
E’ stato concepito ed organizzato, all’interno della nostra ASD, un corso di addestramento per la pratica sportiva del “ Bench Rest ad Aria Compressa”, realizzando, stampando e distribuendo loro un manuale illustrativo della disciplina ed un calendario di incontri sul campo, dedicati ad esercizi pratici di tecnica ed addestramento al tiro di precisione. Un documento inclusivo, oltre a capitoli descrittivi relativi alle varie tipologie di armi utilizzate per il Bench Rest, del dettaglio tecnico delle attrezzature secondarie impiegate, le metodologie per ottenere un migliore rendimento psico-fisico nell’esercizio pratico della disciplina, tra le quali l’influenza della postura sull’arma, la ricerca psicologica della concentrazione, la respirazione, gli errori più frequenti, il controllo dell’ansia, il rilassamento la consapevolezza della propria stima.Ed ancora, l’influenza sul tiro delle condizioni ambientali esterne oltre ai rilevanti e necessari criteri di sicurezza nel maneggio delle armi.
Il manuale ha suscitato notevole interesse negli “attempati”, potenziali allievi e tutti hanno aderito alla proposta, assicurando la propria partecipazione al corso d’ istruzione.L’idea si è rivelata un vero successo ed abbiamo visto tutti i nostri …“diversamente giovani” associati tornare sui banchi di tiro con passione e rinnovato entusiasmo.L’ASD BRAC Italia ROMA è così tornata al caratteristico spirito di coesione preesistente riprendendo solidamente il proprio percorso sportivo in pieno organico.
Si è, inoltre, pensato di dare un significato più costruttivo alla cerimonia di consegna degli attestati di frequenza al corso ai partecipanti, organizzando, contestualmente, una manifestazione “Open” presso l’ASD. Una giornata di aggregazione e sport, aperta a tutti.
Sono state attrezzate le linee di tiro semplificandone l’utilizzazione, realizzando bersagli meno impegnativi ed è stato esteso un invito di partecipazione all’evento, attraverso i media di comunicazione di BRAC Italia.Per ognuna delle 12 linee sono stati individuati, tra gli associati più preparati, dei responsabili che hanno svolto funzione di Tutor, sia per l’iniziazione degli ospiti che avrebbero provato la pratica della disciplina sportiva BRAC, sia per assicurare loro la massima sicurezza nella gestione delle armi messe a disposizione.
La manifestazione si è rivelata un enorme successo a cui ha contribuito, oltre la partecipazione di un buon numero di convenuti, soprattutto l’interesse e l’entusiasmo che tutti loro hanno dimostrato esercitandosi in linea di tiro.
Oltremodo apprezzata è stata la presenza alla manifestazione di due rinomati rappresentanti dell’EPS Libertas, Ornella Fosco e Carlo Dalia, rispettivamente alla Presidenza dei Centri Comunale e Provinciale della Capitale che, con grande soddisfazione per l’organizzazione, non hanno disdegnato di sedersi ai tavoli, effettuando qualche tiro ai bersagli e conseguendo tra l’altro ottimi risultati.
Il progetto “Gioca lo Sport. Cambia il mondo”, pertanto, si è rivelato una vera e propria carta vincente.
L’evento, interamente caratterizzato da un’atmosfera di sportività, socializzazione, divertimento è stata un concreto esempio di contrasto al generale malessere sociale, istillato profondamente in noi dalla crisi pandemica che fortunatamente sta regredendo dopo aver imperversato in tutto il mondo per quasi due anni.
I nostri più sentiti ringraziamenti vanno, pertanto ai suoi ideatori e realizzatori che, attraverso l’EPS Libertas, da anni patrocinatore del nostro Sodalizio, ci hanno consentito, con le loro idee, iniziative ed operato, di credere fermamente in un pieno e completo ritorno alla normalità e vederlo concretizzare
Sappiamo tutti quanto, a volte, sia importante poter disporre dell’aiuto di qualche buon artigiano per tenere in ordine o migliorare le nostre carabine o, in casi addirittura peggiori, ripristinarne l’efficienza.
Conoscerli apprezzando le loro capacità è sempre un grande piacere ed, ancora meglio, sapere che esiste sempre la possibilità di poterli interpellare trovandoli disponibili per riparazioni che altrimenti sarebbero impossibili, facendo ritornare in perfetta forma le nostre spesso bistrattate “amiche” è una bella garanzia.
Molti di loro sono ormai arcinoti ed operano da anni. È possibile contattarli attraverso i vari media disponibili in rete, esporre i nostri problemi e vederceli risolvere in pochi giorni e con poca spesa. Altri invece si mantengono nell’anonimato ma non per questo le loro capacità sono meno ammirabili.
Un pratico esempio ci viene da uno dei componenti del Team dei tiratori dell’ASD Air Templar King Giuseppe Persichitti. Nel tempo, infatti, e nel modesto modo di agire che lo contraddistingue, ha effettuato diversi miglioramenti sia alle proprie carabine che a quelle di alcuni amici, oltre ad alcuni componenti del suo gruppo, con ottimi risultati.
Di seguito l’esempio di un vero lavoro di abilità e pazienza effettuato sull’azione di una TX 200 MKIII di suo caro amico mancino come … “regalo di natale”. Un lavoro di precisione, come quelli che la Rowan Engeneering produce con macchine a controllo numerico ma, in questo caso…..
…..interamente realizzato a …mano !
Partendo dal grilletto della TX 200 da modificare ed ispirandosi alle varie forme che la Rowan realizza per differenti carabine…….
…….Giuseppe ha iniziato riproducendo un “mockup” del grilletto originale……..
…..ne ha adattato la forma al nuovo modello……
……..ha poi predisposto la lama …
...E QUESTO E’ IL RISULTATO FINALE !!
Ha eseguito il lavoro realizzando, sia il corpo che la lama, da un pieno di alluminio, operando con un trapano a colonna, un seghetto a mano, una serie di lime a ferro, dei maschi per filettatura e tanta pazienza e passione. Per la finitura ha utilizzato della tela smeriglio a grana sottile ed ha concluso l’opera lucidando i pezzi con un dischetto in peltro e cera verde per metalli.
Il nuovo dispositivo è stato poi installato nell’azione della TX 200 e funziona perfettamente
Il nuovo dispositivo è stato poi installato nell’azione della TX 200 e funziona proprio a dovere …
Anche se l’ultima immagine non è tra le più belle, risulta invece ottimo il funzionamento dell’azione, più fluida e più facilmente controllabile dall’indice del tiratore che, rammentiamo, è mancino.
Non possiamo se non fare i nostri complimenti a Giuseppe che viene giustamente a far parte del novero dei migliori artigiani che operano nel mondo del tiro con l’Aria Compressa …
Un polo di informazione fatto per i tiratori con i tiratori