20 Ottobre, Domenica, si tira di BRAC BR 25 per un’Interprovinciale organizzata da BRAC Italia nel quadro del progetto “Libertiadi della Capitale 2024”, ideato e curato dal Presidente di Libertas Provincia Roma Carlo Dalia, sempre molto attento alle attività sportive promosse dal Polo BRAC in ambito Libertas.
Siamo tutti in po’ preoccupati per il cielo grigio che non fa presagire niente di buono. Il campo è già stato in gran parte allestito, manca soltanto di piazzare i bersagli di gara per il primo degli otto turni di tiro previsti. Una lauta colazione nel baretto della “Club House”, poi il primo turno di concorrenti comincia a prendere posto ai tavoli di tiro.


Temevamo la pioggia…Altro che pioggia, che tra l’altro non si è fatta nemmeno vedere. Un discreto vento, sempre presente sul campo della Pisana, in pochi minuti si è trasformato in una specie di piccolo tornado. Mai vista una cosa del genere!
Vento si, ed anche parecchio quasi sempre, ma mai di tale violenza e soprattutto variabilità.
Le wind-flags roteavano su se stesse e le loro eliche giravano così veloci che sembrava dovessero decollare da un momento all’altro, trascinandosi dietro le loro pale ed i loro supporti, mentre i bilancieri oscillavano, rapidamente e senza sosta, da un fondo scala all’altro.
Ma ormai si erano aperti i giochi, così la competizione, comunque, è partita.
Inutile parlare dei risultati che i tiratori hanno totalizzato, anzi, c’è da meravigliarsi che tutti siano riusciti a piazzare i loro colpi all’interno delle visuali. Personalmente non mi è mai capitato di dover correggere la linea di mira di 9/10 centimetri soltanto per avvicinarmi al centro. I primi quattro turni, purtroppo, hanno dovuto sottostare a quella baraonda d’aria che, così come si era presentata, in altrettanti pochi minuti si è attenuata. Il vento non è certo sparito ma è divenuto un po’ più controllabile.
Di norma si inizia schierando le categorie che maggiormente risentono del vento, quali la Springer la Superspringer e la Diottra perché, all’inizio della giornata, il vento è sempre più leggero se non addirittura assente. Stavolta, purtroppo, non c’è stato pronostico più sbagliato e sono state proprio queste categorie ad essere maggiormente penalizzate. Nessuno tuttavia si è tirato indietro e, con tenacia e determinazione, tutti hanno concluso i loro turni completando i propri bersagli. La nostra disciplina è così, una continua sfida alle condizioni meteo che, per il tiro di precisione con l’aria compressa, rappresentano senz’altro il maggiore ostacolo da controllare e superare.
A metà gara, il consueto piccolo rinfresco ha diminuito un po’ la tensione e lenito le delusioni di risultati non certo all’altezza delle proprie capacità personali.
La gara, partita con quasi una mezz’ora di ritardo, rispetto alla tabella di marcia prestabilita, si è comunque conclusa in orario, grazie alla rapidità e disponibilità di chi si è prestato alla sostituzione dei bersagli tra i differenti turni. Grande apprezzamento va anche a chi ha curato la punteggiatura dei bersagli avvenuta, con l’usuale meticolosità e precisione, quasi in tempo reale, permettendo di partire con le premiazioni pochi minuti dopo il termine dell’ultima sessione di tiro.


E’ stato lo stesso Presidente Carlo Dalia a distribuire le premiazioni ai concorrenti che hanno guadagnato il podio e questo, per tutti noi, è stato un gesto tanto gratificante quanto apprezzato.

Una chiara dimostrazione che l’E.P.S. Libertas a cui siamo affiliati non è qualcosa di esclusivo appannaggio istituzionale, ma sa mostrare interesse e vicinanza a coloro che, come noi, praticano, anche se da dilettanti, la propria disciplina sportiva con grande passione.
L’evento non poteva concludersi se non con un bel pranzo conviviale che ha visto seduti ai tavoli della Club House (stavolta non quelli di tiro) la quasi totalità dei concorrenti.
Consentitemi un particolare plauso per un piccolissimo manipolo di volontari del Team della Pisana che ha rivisitato e risistemato completamente tutta la struttura ed il campo di tiro, rendendo così possibile, con il loro operato, l’organizzazione di questo evento.
Grande soddisfazione per il Polo che ha curato questa giornata fatta di agonismo, divertimento, allegria, aggregazione, auspicando che, la stessa soddisfazione sia stata condivisa anche da coloro che vi hanno partecipato rendendola così, oltre che possibile, soprattutto, piacevole.
Il Polo conclude con un sentito grazie a tutti ed un arrivederci al prossimo appuntamento con BRAC Italia…
Di seguito qualche immagine dei partecipanti (quelle disponibili):





















Il podio:
Categoria Diopter
1° Andrea Cinquegrana (280,02) 2° Mauro Calzetti (279,02) 3° Fabio Lagatta (271,01)

Categoria Springer:
1° Enrico Bove (436,02) 2° Michele Larosa (435,02) 3° Domenico Scarano (433,00)

Categoria Superspringer
1°Daniele Varroni (428,06) 2° Giuseppe Mincio (409,00) 3° Marco Gonella (374,01)

Categoria SVA
1° Massimo Ferretti (461,03) 2° Nino Corrado (451,07) 3° Armando Brecciaroli (436,02)

Categoria LVA
1° Michele Larosa (478,10) 2° Edmondo Pasquini (475,11) 3° Marco Gonella (462,06)

Categoria HVA
1° Saverio Lippolis (471,06) 2° Maurizio Vellucci (465,02) 3° Francesco Petricca (463,11)

I risultati

























